Login: Metroid Dread, il ritorno di Samus Aran

Dieci anni lontana dalle scene, se non si conta qualche remake. Dieci anni per riprendersi dal tonfo di un titolo che, nella speranza di dare più spessore al personaggio, si è tramutato in una debacle. Parliamo di Samus Aran, cacciatrice di taglie e di fatto prima eroina del mondo videoludico, da quel debutto nel 1986 in Metroid e la sconvolgente (per l’epoca) rivelazione che sotto l’armatura c’era una donna. Da allora, in oltre 35 anni, questa serie giapponese ha conquistato successi su successi, con un pubblico di culto che ha tenuto vivo l’interesse nonostante le vendite inferiori rispetto ad altre mascotte, come Super Mario e Zelda. Oggi, con Metroid Dread, la saga ritorna sui suoi passi con un mix di classicità e innovazione, rimettendo Samus al centro della scena in attesa di quel Metroid Prime 4 atteso da anni e del quale, tra rinvii, cancellazioni e ripartenze, ad oggi abbiamo solo una schermata del titolo.

Login: la lista nera di Facebook

Una lista nera, anzi, nerissima, con dentro migliaia di nomi tra organizzazioni e individui che Facebook ritiene pericolosi e da censurare: terroristi, criminalità organizzata, gruppi d’odio ed estremisti di ogni tipo, tra cui anche gruppi neofascisti italiani. Divisi in tre livelli d’allarme, Facebook ha messo in piedi un sistema per evitare la proliferazione di contenuti pericolosi, creando però di fatto un sistema allineato al punto di vista americano, soprattutto quello della Casa Bianca, e che rischia di creare, tra censure e lassismi, discriminazioni per utenti in molte parti del mondo.

Login: 10 anni senza Steve Jobs

Dieci anni senza Steve Jobs, l’uomo che nel bene e nel male ha ridefinito il concetto di tecnologia per le masse, trasformandola da qualcosa di complesso e grigio in oggetto di culto e di design, ora elegante ora colorato, facile da usare anche per i meno esperti. Dieci anni in cui la sua azienda, la Apple, sotto la guida di Tim Cook, ha sbaragliato ogni record diventando la prima al mondo. Dieci anni in cui però è mancata la sorpresa, la visione, quel “one more thing” che per Steve Jobs era la capacità di anticipare i desideri del mercato e delle persone, costruendo prodotti così sorprendenti da sembrare a volte magici.

Login: a volte ritornano, anzi, risorgono

In questa puntata di Login vediamo alcune delle ultime uscite in campo videoludico. A partire da Diablo 2 Resurrection, una remaster del gioco che nell’anno duemila definì un’era. E poi Sable, un po’ videogame un po’ opera d’arte, fortemente ispirato dalle opere del fumettista francese Moebius e improntato all’esplorazione, favorendo i puzzle al posto del combattimento. In chiusura, l’arrivo su PS5 del capolavoro di Hideo Kojima, Death Stranding, grazie alla Director’s Cut, che aggiorna il comparto grafico e aggiunge decine di contenuti inediti, tra missioni, equipaggiamento e persino una modalità corse

Login: per aspera ad Astro

Robot, droni, schermi intelligenti e dispositivi di sicurezza: Amazon presenta una schiera di nuovi prodotti votati all’innovazione ma certo anche preoccupanti sotto il profilo della privacy. A partire da Astro, un robottino da mille dollari che servirà a tenere d’occhio la casa in nostra assenza, in collaborazione con gli altri gadget della linea Ring, dal drone autonomo che vola da stanza a stanza al sistema di allarme con sensori smart da piazzare in giro per l’abitazione. Il beneficio è davvero superiore ai rischi?

Login: Cavi e cavilli


 
Dopo un decennio di dubbi e incertezza, la Commissione Europea lancia finalmente il guanto di sfida e propone una legge per unificare lo standard di ricarica, allineando tutti sui cavi USB-C. Una novità che impensierirebbe di fatto solo Apple, che sugli iPhone continua a imporre il connettore Lightning e che per farsi beffe della Commissione potrebbe sfruttare un cavillo, visto che la proposta di legge riguarda la ricarica “wired” e passare unicamente alla ricarica senza fili, chissà, magari con un prossimo telefono completamente senza porte. Ma anche stando sul wireless, se poi a Cupertino dovessero abbandonare lo standard Qi, più trasversale, per puntare solamente sul MagSafe, saremmo inevitabilmente punto e a capo.

Login: attenti al Loop

Da quel fatidico giorno della marmotta, con Bill Murray in grande spolvero, il concetto narrativo del loop ha affascinato un po’ tutti i medium, non ultimi i videogiochi. Che in questo 2021, ennesimo anno toccato dalla pandemia, dai lockdown e dai molti giorni resi tutti uguali dall’isolamento casalingo, hanno riesplorato questo espediente sotto tanti punti di vista. Dal gestionale Loop Hero al mistero di 12 Minutes, passando per Returnal, capolavoro di horror, azione e fantascienza e il recente Deathloop, a firma degli Arkane Studios già autori di Dishonored. Un gioco assolutamente fuori da molti schemi, con qualche difetto ma con una personalità e una messa in scena unici, grazie anche a due protagonisti dalle personalità originali e uno scenario che sembra uscito fuori da un film di Bond degli anni ’60.

Login: se a cancellare Navalny sono le big tech


Non solo accuse di brogli: queste elezioni in Russia per il rinnovo della Duma sono state caratterizzate da un episodio internazionale: sia Google che Apple, proprietari dei due store per app più importanti del pianeta, hanno ceduto alle pressioni della Russia e hanno rimosso l’app che i sostenitori di Navalny, oppositore di Putin incarcerato e bollato come estremista, avevano ideato per favorire un voto utile a sconfiggere i candidati di Russia Unita, e quindi di Putin, nei 255 distretti elettorali. Un pericoloso precedente che ricorda quanto già accaduto in Cina e India, dove i governi fanno pressioni sulle piattaforme per farle adeguare a leggi spesso ideate per silenziare ogni dissenso.

Login: Psychonauts 2, No More Heroes 3, WarioWare: Get it Together

Settembre vuol dire ripartenza anche per il settore videoludico, che d’estate rallenta con le uscite. In attesa dei grandi titoli dei prossimi mesi, ci sono tre grandi ritorni di saghe da tempo interrotte o che non se la passavano benissimo. Partiamo da Psychonauts 2, che arriva a oltre quindici anni dall’originale, titolo di culto firmato da Tim Schafer, quello di Monkey Island, Full Throttle e Grim Fandango. E poi No More Heroes 3, grande ritorno di Goichi Suda, in arte Suda51, che dopo uno spin-off riprende la saga di Travis Touchdown, stavolta alle prese con assassini alieni. In chiusura, si fanno rivedere anche i microgiochi di WarioWare, con un capitolo per Switch che prevede un gameplay a due giocatori e per la prima volta personaggi da sbloccare con abilità specifiche.